(Adnkronos) – (Adnkronos) – I sei drammi da lui composti per le scene veneziane fino al 1644 sono dunque gli incunaboli di un genere teatrale destinato a una splendida discendenza.
Perdute le musiche dello stesso Ferrari e di Francesco Manelli, i testi presentano nondimeno la trasparente sinopia di una drammaturgia che al fascino della spettacolarità scenica unisce la seduzione di intrecci vuoi favolosi e cavallereschi, vuoi romanzeschi e comici.
L’edizione, preceduta da un ampio saggio storico-critico, presenta il testo annotato dei seguenti drammi, con un apparato evolutivo che in qualche caso riporta integralmente anche le versioni rimaneggiate dall’autore medesimo: L’Andromeda, 1637 (seconda versione 1644); La maga fulminata, 1638; L’Armida, 1639 (1650); Il pastor regio, 1640 (1641); La ninfa avara, 1641; Il prencipe giardiniero, 1644.
(segue)