Milano, 25 ott. (AdnKronos) – Ruggero Cappuccio ha presentato ieri al Casinò Campione d’Italia il suo romanzo ‘Fuoco su Napoli’ (Feltrinelli editore). Già noto come uomo di teatro, l’autore ha spiegato la trama: i Campi Flegrei stanno per esplodere, Napoli sarà travolta dal fuoco e dall’acqua: una distruzione di cui sono artefici i suoi stessi figli che con la città, un tempo madre dell’accoglienza, non hanno più il popolare rapporto del passato e “non facendosene una ragione, la distruggono”.
Il protagonista del romanzo, amico di politici potenti e di boss della camorra, sfrutta l’esclusiva consapevolezza della catastrofe ormai prossima per vendere e comprare immobili: dopo l’emergenza, infatti, Napoli sarà la Las Vegas del Mediterraneo. In un intreccio di vicoli e delitti, sui fondali della costiera amalfitana, non senza una storia d’amore, il personaggio ricatta e ammalia, spiegando ‘Fuoco su Napoli’ come “l’immaginazione apocalittica, però non soltanto distruttiva, di una ‘nuova’ città”.