Roma, 8 nov. (Adnkronos) – “Non si illudano, con questi trucchetti da prima repubblica, di fermarci o di mascherare il volto pulito e democratico della Lega. Tutti sapevano che saremmo stati lì oggi: sono allibito dalla mancanza di forze dell’ordine che sanno bene quanto siano pericolosi i centri sociali”. Così Mario Borghezio, europarlamentare della Lega nord, commenta all’Adnkronos l’aggressione al segretario Matteo Salvini, durante la sua visita al campo rom di Bologna.
Quanto accaduto, prosegue Borghezio, “induce a serie riflessioni su quanti hanno già dimostrato di non saper gestire l’ordine pubblico”. Se a subire questa aggressione “fosse stato il segretario di un altro partito, mi chiedo quali sarebbe state le conseguenze politiche. Noi avevamo responsabilmente limitato la nostra presenza, per non creare tensioni, ma la verità è che Salvini è nel mirino”.
Noi, continua, “siamo l’ultimo baluardo contro le schifose forze che operano in questo paese. Domani sarò a La Spezia al grido di ‘una grande Lega per una grande Italia’ e ho invitato tutti a non cadere in provocazioni”. E sull’ipotesi che Casapound partecipi alla manifestazione di domani: “Ho già detto che se vogliono sono i benvenuti”.