Home Nazionale Led: Migliore, confluenza con Pd? Domenica ci attendono scelte importanti

Led: Migliore, confluenza con Pd? Domenica ci attendono scelte importanti

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Roma, 16 ott. (AdnKronos) – Led sempre più nell’orbita del Pd e domenica prossima, l’assemblea nazionale che si riunisce dalle 11 all’hotel Radisson Blue a Roma, potrebbe sancire un passaggio ipotizzato da mesi, ben prima della scissione da Sel che si è consumata a fine giugno. Il gruppo di Led – che conta su 10 deputati – farà l’ala sinistra del Pd, andrà a rafforzare la componente rappresentata da Civati, Fassina e Cuperlo & co? Gennaro Migliore, che l’uscita da Sel l’ha condotta in prima persona, continua a non sbilanciarsi, anche per “non bruciarsi l’annuncio”, confida con un pizzico di malignità un deputato in Transatlantico.
“Domenica -si limita a dire Migliore all’Adnkronos- discuteremo approfonditamente e ci saranno certamente delle decisioni da prendere, molto impegnative. Noi non vogliamo formare un nuovo partito ma siamo determinatissimi a procedere a una collaborazione sempre più stretta con il Pd. Riteniamo che questo sia lo spazio nel quale si possa manifestare meglio la nostra cultura di governo, un’area nella quale una forza di sinistra come Led può trovare un’adeguata interlocuzione”.
In questi mesi le ragioni della contiguità con il Pd sono maturate. Led è nata proprio a causa delle divergenze scoppiate sul bonus di 80 euro per i lavoratori con Vendola e il gruppo dirigente di Sel. Allora, i parlamentari che poi hanno fatto un passo indietro, sostenevano che Sel non potesse non votare un provvedimento che rimetteva in circolo un pò di soldi, redistribuendo una manciata di euro ai ceti sociali più colpiti dalla crisi.
“All’assemblea -spiega ancora Migliore- faremo un bilancio dell’attività di Led in questi mesi per rafforzare quella che è stata la nostra intenzione originaria: dare vita, insieme al Pd, a una sinistra di governo che, oggi, ci sembra ancora più indispensabile. In questo momento noi abbiamo l’esigenza di stare pienamente campo e non a bordo campo, rispetto alle vicende del governo. Tant’è che abbiamo anche votato il Def, che riteniamo essere uno strumento importante per la ripresa economica ma anche un elemento in più della nostra crescita politica”.
Ora c’è la legge di stabilità, che Led vuole contribuire a rendere un “pò più di sinistra”. “Penso che dovremo contribuire a migliorare il provvedimento. Riconosciamo che l’impianto scelto va nella direzione giusta e che il taglio delle tasse, insieme alla scelta di rendere permanente il bonus di 80 euro per i lavoratori, siano due elementi che ci confortano”, spiega.
“Noi siamo usciti da Sel proprio sugli 80 euro, quindi pensiamo che il governo abbia mantenuto una promessa, alla quale intendiamo dare il nostro sostegno. Vogliamo essere presenti e incidere sui tagli previsti nella spending review, siamo assolutamente convinti che non si possa più ripetere la strada dei tagli lineari e quindi -conclude Migliore – lavoreremo per la costruzione di una legge di stabilità che possa essere il più possibile condivisa”.