(AdnKronos) – (Adnkronos) – Il secondo passaggio prevede la visita in azienda del consulente, con la raccolta di tutti gli elementi necessari per un checkup dal quale trarre le linee guida per stilare il programma di rilancio personalizzato. Intervento che prevede un modesto contributo da saldarsi a risultato ottenuto.
Infine, la presentazione del vero e proprio progetto di rilancio aziendale, che prevede l’utilizzo in forze di tutti gli strumenti che l’Unione Artigiani mette a disposizone, compresi business plan, accesso al credito e alla finanza agevolata, vendita e marketing, reti di impresa. Un passaggio costruito su misura, con costi concordati.
“L’Unione Artigiani – conclude Accornero – si impegnerà al massimo per fornire alle imprese artigiane tutti gli strumenti e il sostegno utili a intraprendere un percorso di miglioramento , decisivo per vincere la dura sfida della crisi e per dare una svolta in positivo alla propria attività”.