Potenza, 25 ott. (AdnKronos) – ”Da una parte, come segnala l’Istat, i salari che non crescono da tre mesi, dall’altra anche nel mese di settembre (segnala l’Inps) continua a crescere la richiesta per la cassa integrazione: siamo a nuovi segnali di grave emergenza per chi un lavoro ce l’ha e per chi non riesce a ritrovarlo”. E’ il commento del segretario regionale della Uil della Basilicata Carmine Vaccaro su dati nazionali e lucani.
”In particolare, i picchi raggiunti dalla cassa integrazione straordinaria – aggiunge – segnalano l’intensità della crisi del settore industriale manifatturiero che ha bisogno di interventi e investimenti mirati che non riusciamo a cogliere nell’azione del Governo e di cui non si vede traccia nella prossima Legge di stabilità. Inoltre, è paradossale che proprio in questi giorni, in cui si discute della nuova riforma del mercato del lavoro, si stia immaginando di ”razionalizzare”, limitandone l’utilizzo, proprio questo strumento che permette di gestire la crisi garantendo occupazione e salario ai lavoratori”.
Il riordino dei criteri di concessione degli ammortizzatori in deroga, secondo la Uil lucana, ”determineranno la perdita dell’unica fonte di reddito per migliaia di lavoratori, in particolare nel Mezzogiorno, in mancanza di concrete possibilità di trovare una nuova occupazione”.