Home Nazionale Lavoro: Speranza, decide Parlamento, toni aspri non aiutano

Lavoro: Speranza, decide Parlamento, toni aspri non aiutano

0

Milano, 15 nov. (AdnKronos) – È il Parlamento che decide le leggi del Paese e dai sindacati “i toni troppo aspri che abbiamo ascoltato in questi giorni non aiutano neanche le battaglie giuste”. Roberto Speranza, capogruppo del Partito democratico alla Camera dei deputati, spiega, a margine della convention dell’Area riformista del Pd, in corso a Milano, che “dobbiamo lavorare per un nuovo rapporto tra politica e soggetti sociali”, ma alla fine “abbiamo bisogno che il Parlamento decida”.
Il capogruppo dem chiede che ciascuno faccia la sua parte ed esprime “rispetto per chi protesta in queste ore e per chi ha opinioni diverse dalle mia”. Tuttavia, Speranza definisce le parole usate da Maurizio Landini, segretario della Fiom, “un’offesa del tutto fuori luogo”. Il leader sindacale ieri aveva criticato dal palco in piazza Duomo l’accordo raggiunto tra le due componenti del Pd sul Jobs Act “una presa in giro”.
Secondo Speranza, “la piazza si rispetta ma si rispetta anche il lavoro del Parlamento e dei partiti”. Il capogruppo ricorda “che abbiamo i numeri per fare le leggi e siamo chiamati a farle nel modo migliore possibile”. Quello di cui non si ha bisogno è di uno “scontro muro contro muro” tra politica e sindacato.