Modena, 29 nov.(AdnKronos) – I dati sul fronte del lavoro “sono altalenanti ma non incoerenti”. Il ministro del Lavoro Poletti commenta così gli ultimi numeri Istat sulla disoccupazione. “Se più gente cerca un posto è un bene. Vuol dire che ha la speranza di poterlo trovare”, aggiunge ricordando l’oscillazione della sequenza degli ultimi trimestri che alla fine hanno fatto segnare quel +122mila occupati. “Ma la cosa altrettanto importante è che ci sono quasi 400mila italiani che non cercavano lavoro che ora si sono presentati sul mercato e lo cercano”, prosegue.
Il dato della disoccupazione, d’altra parte, per il ministro Poletti è figlio di questo calcolo. “Abbiamo i numeri degli occupati che sono aumentati di 120mila e quello dei disoccupati che è aumentato di 400mila – conclude -. Possono apparire in contraddizione ma non lo sono, i 400mila prima non cercavano lavoro ed erano quindi catalogati come inattivi”.