(AdnKronos) – Non solo. C’è da considerare infatti , per il ministro, anche che “nel terzo trimestre dell’anno una percentuale significativa dei disoccupati è rappresentata da persone che passano da una condizione di inattività alla ricerca di un’occupazione”. In particolare, dice ancora, “aumentano di oltre il 17% i giovani tra i 15 ed i 34 anni in cerca di prima occupazione” e, in ogni caso, il calo del tasso di inattività evidenzia una crescita del numero di persone di età maggiore che rimangono occupate.
Alla luce di tutto questo dunque, conclude Poletti, “i dati del terzo trimestre, positivi ma ancora fragili, confermano che per ridare fiducia al Paese, favorire gli investimenti, e quindi la ripresa dell’occupazione, la via non può che essere quella di cambiare profondamente e rapidamente tutte le situazioni che bloccano la crescita”.