Roma, 2 ott. (Adnkronos) – “L’indigenza è un problema preoccupante ma il buon andamento delle politiche sociali si vedrà quando le risposte alla povertà non saranno solo emergenziali, ma anche di carattere preventivo”. Lo afferma il segretario confederale Ugl, Ornella Petillo, commentando le dichiarazioni del ministro del Welfare, Giuliano Poletti, durante l’audizione in commissione Affari sociali alla Camera. “Un programma solido per l’inserimento e il reinserimento dei disoccupati -aggiunge il segretario- per la maggior parte persone indigenti, nel mondo del lavoro potrà evitare che la povertà diventi strutturale, portando con sé i relativi e pesanti costi sociali che ne derivano”.
“Servono politiche volte a garantire una pensione dignitosa a tutti gli anziani che non hanno di che sopravvivere” evidenzia il leader di Ugl, secondo la quale “bisogna contrastare la precarizzazione del lavoro e combattere la disoccupazione giovanile, che coinvolge più del 40% degli under 30”.
“L’Italia ha presentato un programma per l’attivazione del Fondo Europeo di Aiuti agli Indigenti -evidenzia Petillo- attraverso il quale si sono resi disponibili 40 milioni di euro destinati all’assistenza materiale”. “E’ un passo importante -conclude- tuttavia siamo alle prime battute, perché si devono attivare sinergie territoriali strutturate e che non siano solo legate all’utilizzo di fondi comunitari”.