Roma, 17 set. – (Adnkronos) – “Il ripetuto attacco all’art 18, l’idea di procedere unilateralmente con un decreto hanno il preciso intento di abbattere un valore e una conquista del sindacato, indebolire la posizione dei lavoratori di domani e la possibilità di essere rappresentati, oltre a tradire un’assoluta assenza di politica industriale”. Ad affermarlo è Geremia Mancini, segretario generale dell’Ugl.
Proprio per questo durante la segreteria confederale di venerdì prossimo, sottolinea, “chiederò di mettere in azione una manifestazione di protesta già a partire dalla prossima settimana”.
Secondo il sindacalista “si tratta di mosse superficiali e colpevoli da parte del governo rispetto al problema del lavoro, perché non hanno né una percepita né una reale utilità per l’occupazione, senza che nel frattempo si sia trovato il coraggio di un solo vero e utile provvedimento verso chi ha troppo, rispetto a chi non ha nulla. Il continuo assalto al sindacato ha una ragione ben precisa, essendo ostacolo alla ‘mattanza sociale’ che si va delineando ogni giorno di più e che andrà ad investire in maniera drammatica milioni di persone e le loro rispettive famiglie”.