– Roma, 30 set. (Adnkronos) -“Sono dati drammatici”. Così Raffaele Maiorano, presidente dei giovani di Confagricoltura, ha commentato in una nota i dati sull’occupazione diffusi dall’Istat. “Da questi numeri sono esclusi i giovani inattivi -spiega la nota- tra cui quelli impegnati negli studi”. “Continuando così si rischia di mettere un’intera generazione, quella che dovrebbe rappresentare il futuro del Paese, completamente fuori mercato”spiega la nota. Secondo l’analisi dell’Istat, infatti, il tasso di disoccupazione tra i 15-24 anni ad agosto è sceso di un punto percentuale rispetto al mese di luglio, 44,2%, e di 3,6 punti nell’ultimo anno.
Per Maiorano bisogna legare lavoro e formazione, come è accaduto nel campo agricolo.”Nonostante la congiuntura economica -spiega- e la stagione anomala tra 300 e 500 mila persone vengono assunte ogni anno dalle imprese associate a Confagricoltura e non è un caso che continuino ad aumentare le iscrizioni agli istituti tecnici e alle facoltà agrarie”.
Grave anche la situazione dell’imprenditoria giovanile e del ricambio generazionale, ma per Confagricoltura “lo spazio c’è”, perché il 72,4% delle aziende agricole è condotto da un ultracinquantenne. “Abbiamo proposto -sottolinea Maiorano- un meccanismo per velocizzare il ricambio generazionale, motivando gli over 65 a inserire le nuove leve. Sono stati fatti grandi passi avanti per la modernizzazione dell’agricoltura anche grazie a #Campolibero, di cui attendiamo i decreti attuativi. “Si potrà far crescere l’occupazione se si lavora su più fronti: diminuire la pressione fiscale sulle imprese e sulle cooperative agricole e promuovere l’imprenditoria in agricoltura”, conclude.