Home Nazionale Lavoro: insoddisfatti dei colleghi? Ci pensa il ‘team building’ (3)

Lavoro: insoddisfatti dei colleghi? Ci pensa il ‘team building’ (3)

0

(Adnkronos/Labitalia) – Oltreoceano, dove sono pionieri anche in questo campo e vige il terrore delle cause civili, le attività di team building rivestono anche un ruolo ‘anti-querela’. Secondo David Jacobson, esperto di corporate team building e fondatore di di TrivWorks, innanzitutto, “serve una solida definizione di ciò che si qualifica come team building, ovvero una qualsiasi esperienza positiva condivisa, che rinforza le abilità della squadra”.
“Prima di tutto – mette in guardia Jacobson – non dovete esagerare con attività che potrebbero non essere gradite o risultare pericolose. Ciò che è più rilevante è che i dipendenti riconoscano il parallelismo tra l’attività e il posto di lavoro e che vengano correttamente stimolati. Ciascun programma dovrebbe includere una discussione con i partecipanti circa il livello di sfida che si sentono in grado di fronteggiare”.
“Mettersi alla prova infatti è importante. L’apprendimento avviene quando si è al di fuori della propria zona di comfort. L’attività fisica non è strettamente necessaria, anche se il più delle volte risulta la più stimolante”, conclude.