Home Nazionale Lavoro: Grillo difende art. 18 ma base e parlamentari divisi

Lavoro: Grillo difende art. 18 ma base e parlamentari divisi

0

Roma, 30 set. (Adnkronos) – La battaglia di Beppe Grillo in difesa dell’articolo 18 divide l’anima di un Movimento che da sempre si definisce fieramente ‘né di destra, né di sinistra’. In Rete in tanti si allineano alle parole del leader, ma fioccano anche critiche “perché c’è chi un posto di lavoro se lo sogna, e l’art. 18 è roba da privilegiati”. Distanze tra gli attivisti in Rete, ma anche tra i parlamentari pentastellati. Non fa mistero di essere per l’abolizione dell’articolo 18 Walter Rizzetto, tra l’altro vicepresidente della commissione Lavoro della Camera.
“Il problema non e’ art. 18 (o non solo perlomeno) – ‘cinguettava’ poco fa su Twitter il deputato friulano in risposta a un post di Grillo sul tema – Il problema e’ occupazione 44,2%, disoccupazione giovanile e 12,3 generale”. Rizzetto non è l’unico a guardare oltre l’articolo 18. In molti ricordano la posizione dell’ex capogruppo Roberta Lombardi, che non esitò a definire la possibilità di reintegro ‘un’aberrazione’.
Forse per questo in molti sostengono che sulla questione sarebbe stato preferibile trovare la quadra in assemblea, piuttosto che “farsi dettare la linea dal blog” e delegare i membri delle commissioni interessate. “Un tempo si votava su ogni cosa – lamenta un dissidente della prima ora – adesso la mano destra non sa cosa fa la sinistra”. In realtà, a quanto si apprende, sarebbero frequenti i contatti tra Grillo e alcuni parlamentari 5 Stelle su riforma del lavoro e articolo 18.