Roma, 18 nov. (AdnKronos) – “Verrò identificato ancora una volta come gufo, ma avremo un 2015 di stagnazione e di aumento di disoccupazione, con i lavoratori in condizioni peggiori di oggi”. Così il deputato del Pd, Stefano Fassina, ai microfoni di Radio Città Futura. Il Jobs Act, aggiunge, “mi sembra finora un’operazione sostanzialmente propagandistica: non c’è un euro destinato ai milioni di precari e ai disoccupati e si va ad indebolire ancora di più il potere contrattuale dei lavoratori. Facendo così, la recessione non finirà”.
Quanto alle affermazioni di Draghi, l’esponente della minoranza Pd sottolinea come l’Europa si stia “muovendo male: non si vede la luce in fondo al tunnel, siamo di fronte al fallimento della politica economica dell’Eurozona. La situazione è sempre più grave e i provvedimenti del governo italiano sono totalmente inadeguati. Sicuramente non aiuta la credibilità delle istituzioni europee il fatto che Juncker sia stato capo di un governo e ministro delle finanze di un Paese che ha fatto dell’evasione fiscale la sua leva di competitività a livello internazionale. Siamo in un quadro di insostenibilità dell’euro, andando avanti così, andremo a sbattere”, conclude Fassina.