Bruxelles, 16 set. (Adnkronos) – Nel secondo trimestre del 2014 il costo orario del lavoro è aumentato dell’1,2% sia nell’area euro che nell’Unione europea a 28. Il trimestre precedente, secondo i dati diffusi dall’Eurostat, il costo del lavoro era aumentato dello 0,6% nell’eurozona e dell’1% nella Ue.
Nella zona euro la componente degli stipendi e dei salari per ora lavorata è aumentata dell’1,2%, mentre la componente non legata ai salari è salita dell’1%. Nella Ue a 28 la parte dei salari è cresciuta dell’1,2% e la componente non legata alle retribuzioni dell’1,1%.
Fra i Paesi membri il costo del lavoro è rimasto invariato in Italia, mentre ha registrato gli incrementi maggiori in Estonia (+7,3%) e in Slovacchia (+6%), mentre è calato di più a Cipro (-3,9%) e in Irlanda (-0,4%).