Home Nazionale Lavoro: D’Alema, non c’è emergenza, nel Pd mediazione possibile (2)

Lavoro: D’Alema, non c’è emergenza, nel Pd mediazione possibile (2)

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– A Renzi, l’ex presidente del Consiglio ‘rimprovera’ inoltre di non aver mantenuto fede ai propositi sulla Ue. “L’Europa -rimarca D’Alema- doveva ‘cambiare verso’ ma non sta andando nel verso che i progressisti auspicavano. Anzi. I popolari hanno una decina di eurodeputati in più, ma in Commissione hanno fatto l’en plein”.
“La Merkel ha ottenuto le presidenze della Commissione, del Consiglio europeo e dell’Eurogruppo. E ha pagato un prezzo modesto ai socialisti, nominando il francese Moscovici agli Affari economico-sociali, ma di fatto sotto il controllo di un super-falco come Katainen. I conservatori hanno 14 commissari, i liberali 5 e i socialisti 8. Insomma, il predominio conservatore è impressionante”.
La cancelliera tedesca “ha piazzato uomini di peso posti-chiave, i socialisti invece hanno ragionato in un’ottica di prestigio nei singoli Paesi. Lo ha fatto anche Renzi, che ora, per venire fuori dall’impasse e ottenere concessioni dall’Europa, ha deciso di puntare su una questione -conclude D’Alema- che è chiaramente ininfluente rispetto agli ostacoli alla ripresa economica, e cioè l’articolo 18”.