Roma, 31 ott. (AdnKronos) – “Alcuni primi timidi segnali di ripresa accompagnano la fotografia della situazione occupazionale comunicata oggi dall’Istat, per la prima volta infatti da molto, troppo tempo, ci sono due ‘segni più’ che fanno ben sperare rispetto alla ripresa prevista per il 2015”. E’ quanto si legge in una nota del Dipartimento mercato del lavoro della Cisl commentando i dati Istat diffusi oggi.
“Il primo -sottolinea la Cisl- riguarda gli occupati, che complessivamente vedono 82 mila assunzioni in più a settembre rispetto al mese precedente. Il secondo segnale positivo, ancora più importante sul piano delle prospettive, vede finalmente il calo della disoccupazione giovanile, sceso al 42,9% dopo aver raggiunto il picco record del 43,7% nell’agosto scorso, soprattutto è la prima volta che il dato non segna un aumento della disoccupazione giovanile vero tallone d’Achille del nostro Paese”.
Al tempo stesso, rileva la Cisl, “si segnala un aumento della disoccupazione totale di uno 0,1% (sia in termini congiunturali che su base annua), passando al dato generale del 12,6%. L’apparente distonia con i dati citati prima trova però la sua coerenza nel fatto che un numero consistente di persone ha nuovamente ricominciato a cercare lavoro, accrescendo quindi il numero totale e percentuale delle persone in cerca di occupazione. Speriamo non sia solo un fuoco di paglia, ma l’inizio di un reale avvio di ripresa per l’occupazione, quella giovanile in particolare”.