Roma, 30 set. (Adnkronos) – “Da rivoluzione annunciata a retromarcia forzata. La relazione approvata ieri sera dalla direzione del Pd, un ordine del giorno che in settimana dovrebbe diventare emendamento del governo alla legge delega sul lavoro, rappresenta infatti una palese inversione a U rispetto al ‘rivoluzionario’ intento iniziale di voler superare l’articolo 18”. Sono le parole della senatrice Anna Maria Bernini, vice presidente vicario di Forza Italia a palazzo Madama convinta che “prevedere il reintegro di un lavoratore anche per ragioni disciplinari, oltreché discriminatorie, significherebbe infatti tenere parzialmente in vita, riacciuffandola all’ultimo, una norma anti-storica vincolata alla insindacabile sentenza di un giudice e che, oltre tutto, costituisce un freno alla crescita occupazionale e al mercato del lavoro”.
“Spiace che Renzi -conclude- abbia sacrificato parte del suo coraggio per tentare una mediazione con l’ala più conservatrice del Pd e dei sindacati. Col risultato di sottoporre al Parlamento un testo ancora più vago e confuso di quanto già non lo fosse all’inizio”.