Roma, 9 dic. (AdnKronos) – “La legge di stabilità e la manovra di bilancio sono del tutto inadeguate a fronteggiare la crisi dell’economia italiana, sempre più avvitata in un vortice di recessione, disoccupazione e povertà”. Ad affermarlo in una nota è il senatore Luciano Uras, capogruppo di Sel in commissione Bilancio.
In commissione, aggiunge, “ho illustrato le nostre critiche a questa legge. La riduzione dell’Irap, la conferma degli 80 euro e la anticipazione volontaria del Tfr in busta paga non sono infatti misure tali da permettere la ripresa dei consumi e della domanda. Rischiano anzi di penalizzare, con il Tfr in busta paga, le piccole e medie imprese e allo stesso tempo di danneggiare anche la grande impresa a favore della speculazione finanziaria”.
Quello che serve, sottolinea, “è invece una manovra capace di riqualificare la spesa pubblica sul fronte del welfare, di avviare un grande piano contro il dissesto geologico, tale da fronteggiare l’emergenza ambientale e allo stesso tempo di creare nuovi posti di lavoro, di restituire un futuro ai giovani scommettendo sulla formazione. E’ questa la sfida che lanciamo al governo, nella speranza che invece di procedere ciecamente sulla sua strada sbagliata e controproducente si decida ad aprire un confronto, negli interessi non di un partito ma dell’intero paese”, conclude Uras.