(AdnKronos) – Accanto alla repressione dell’evasione e dei comportamenti elusivi, sottolinea Padoan, “è importante migliorare la cooperazione tra contribuenti e amministrazione fiscale per incentivare l’adempimento spontaneo agli obblighi tributari, la cosiddetta Tax Compliance. E’ un risultato al quale si può giungere attraverso incentivi che facciano emerge reddito imponibile, e prassi innovative dell’Amministrazione finanziaria: l’amministrazione finanziaria incrocerà nuove informazioni disponibili nelle banche dati dell’Anagrafe tributaria e, a partire dai primi mesi del 2015, segnalerà ai contribuenti eventuali incongruenze”. In questo modo, aggiunge, “i contribuenti potranno fare le proprie verifiche ancora prima di presentare la dichiarazione dei redditi. Anche così intendiamo incentivare il ravvedimento operoso, di cui prevediamo anche di ampliare i termini, e ridurre le procedure di accertamento”.
Nella legge finanziaria, rileva ancora Padoan, “abbiamo esteso alle operazioni effettuate dalle imprese di pulizia, a quella effettuate nel settore edile, alle transazioni di permessi di emissione negoziabili e alle forniture di gas il meccanismo dell’inversione contabile per ridurre le frodi Iva”.
Per contrastare il fenomeno dell’evasione cosiddetta ‘da versamento’, sottolinea, “abbiamo inoltre previsto che all’atto dei pagamenti dalle pubbliche amministrazioni per le forniture di beni e servizi effettuati, l’Iva venga versata direttamente al bilancio dello Stato”. La radicale innovazione che contribuirà a semplificare il sistema tributario e degli adempimenti richiesti ai contribuenti, spiega, “è costituito dalla fatturazione elettronica”. Già operativa nei confronti delle pubblica amministrazioni dallo scorso giugno “sarà estesa alla totalità delle Pa a decorrere da marzo 2015”.