Home Nazionale L.stabilità: Cisl-Fp, su province ora si pensi a riordino vero

L.stabilità: Cisl-Fp, su province ora si pensi a riordino vero

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Roma, 20 dic.(AdnKronos) – “La protesta di migliaia di lavoratori mobilitati per difendere la loro professione è stata più forte della tentazione del Governo di rottamare competenze professionali strategiche per riconfigurare un assetto istituzionale sostenibile e funzionale ai bisogni di cittadini, famiglie e imprese”. Cosi Elisabetta Pennacchia, coordinatrice Cisl Funzione pubblica dei dipendenti provinciali commenta la decisione inserita nella legge di stabilità di riscrivere il percorso di riordino istituzionale delle Province fissato nella legge 56/2014 e nei successivi provvedimenti attuativi.
“Una battuta d’arresto doverosa, quella del Governo, rispetto al caos istituzionale al quale stavamo andando incontro. La partita del riordino degli enti locali si è riaperta e la direzione di marcia è stata ricondotta sui giusti binari -prosegue-. Il percorso di proroga dei contratti a tempo determinato, una maggiore garanzia per le professionalità in servizio di trovare una nuova collocazione che le valorizzi e la riscrittura del percorso del riordino in tempi più ragionevoli è il risultato per il quale ci siamo battuti. Bene che ci abbiano ascoltato”.
“Ora -conclude- non resta che giocare questa partita con grande senso di responsabilità e rispetto per quello che ci chiede il Paese: velocità, qualità, competenza. La sfida che lanciamo a tutti i soggetti istituzionali coinvolti nel riordino, Regioni in testa, è quella di riorganizzare innovando, per riqualificare funzioni e servizi e consegnare al Paese una riforma vera delle autonomie locali. Fino a quando non riusciremo ad ottenerla, a partire dal tavolo convocato martedì dalla Ministra Madia, non ci fermeremo”.