Roma, 16 set. (Adnkronos) – “Il discorso di Renzi sul programma dei Mille giorni ha dato ragione a quanti, come me, pensano che il nostro Paese debba necessariamente aprire una stagione di riforme che tocchino tutti, e ripeto tutti, gli ambiti della vita pubblica. A chi mi domanda se ritenga la legge elettorale una priorità, rispondo che, se dovessi metterla in alternativa alla riforma del mercato del lavoro, farei fatica a considerarla più urgente, ma che in Parlamento siamo in mille, suddivisi in quattordici commissioni alla Camera e al Senato, e dunque siamo nelle condizioni di fare contemporaneamente più cose”. Lo scrive la vice presidente della Camera, Marina Sereni, nella sua newsletter settimanale.
“Riforme politiche e riforme economico-sociali sono due facce della stessa medaglia, entrambe necessarie per far ripartire l’Italia. Ogni legge, ogni provvedimento rappresenta un tassello indispensabile del disegno complessivo. Ascoltare le opposizioni in aula criticare il discorso di Renzi aiuta a capire che non ci sono altre opzioni in campo”, osserva.
“Le critiche dunque si muovono tra il solito ‘benaltrismo’ e il solito scetticismo sulla capacità di concretizzare questo ambizioso percorso di cambiamento. Non è esagerato dire, come ha fatto oggi Renzi, che questa è l’ultima chances che abbiamo e che ciò che è in gioco è molto di più del destino politico di un leader. Il Pd, come ha detto Speranza, è pronto a raccogliere questa sfida”.