Roma, 7 nov. (AdnKronos) – Scricchiola il Patto del Nazareno e tornano in discussione i contenuti di un’ipotetica nuova legge elettorale, resasi praticamente indispensabile dopo che la Corte costituzionale ha di fatto mandato in pensione il ‘Porcellum’.
Si parte dall”Italicum’, ossia le norme approvate alla Camera grazie all’accordo tra Pd e Forza Italia. Coalizione o lista che arriva al 37 per cento ottiene un premio di maggioranza che le garantisce 340 deputati. Se non raggiunge questo tetto si va al ballottaggio tra i primi due arrivati e chi vince al secondo turno ottiene 321 deputati.
Previsti una serie di sbarramenti: 8 per cento per la lista singola, 12 per la coalizione, 4,5 per la lista che si presenta all’interno della coalizione, che quindi partecipa alla divisione dei seggi soltanto se raggiunge questa soglia. Restano le liste bloccate anche se diminuisce l’ampiezza delle circoscrizioni.