Ancona, 29 apr. (Labitalia) – I presidenti delle Regioni Umbria e Marche, Catiuscia Marini e Gianmario Spacca, hanno chiesto “un incontro urgente al Presidente del Consiglio dei Ministri per valutare tutte le iniziative necessarie a definire le prospettive per l’area di crisi della J&P Industries Spa ed i lavoratori interessati”. Così in una nota i governatori, che esprimono “forte preoccupazione per lo scenario di incertezza che si apre a seguito della sentenza della Corte di Appello di Ancona che ha confermato l’annullamento della vendita dei compendi industriali umbro marchigiani della Antonio Merloni in amministrazione alla J&P Industries Spa”.
“A distanza di cinque anni e mezzo dall’avvio dell’amministrazione straordinaria e a due anni e mezzo dalla cessione degli assetts industriali – commentano Marini e Spacca – la decisione della Corte d’appello rischia infatti di rimettere in discussione un pezzo importante del programma di rilancio dello sviluppo industriale dell’area appenninica coinvolta dalla crisi della Merloni oltre che aprire una fase dagli esiti in questo momento non prevedibili rispetto alla prospettiva dei 700 lavoratori occupati dalla J&P Industries di cui 350 nello stabilimento di Nocera Umbra”.
“Le Regioni Umbria e Marche – ricordano i presidenti – avevano sollecitato un intervento del Parlamento che potesse contribuire a chiarire il quadro giuridico legato alle procedure di vendita di complessi aziendali nelle procedure di amministrazione straordinaria”.