Home Attualità Italia, debutto da applausi: Marchisio e Balotelli stendono l’Inghilterra

Italia, debutto da applausi: Marchisio e Balotelli stendono l’Inghilterra

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(AdnKronos) – Buona la prima. Anzi, ottima. L’Italia batte l’Inghilterra per 2-1 e comincia i Mondiali con il piede giusto. La Nazionale fa festa a Manaus con le reti di Marchisio e Balotelli conquistando tre punti d’oro con una prestazione ampiamente positiva. Per il ct Prandelli, bicchiere decisamente pieno e prima missione compiuta nel cammino verso gli ottavi di finale.
Nella serata calda ma non infernale (27 gradi e 50% di umidità), la Nazionale dimostra di avere qualità e di saper soffrire, anche nei minuti iniziali. Dai blocchi, infatti, esce meglio l’Inghilterra. Sterling, al 3’, trova spazio e da 25 metri spara: la palla sfiora l’incrocio dei pali. Subito dopo Henderson prova il destro dalla distanza, Sirigu è attento e devia: la porta dell’infortunato Buffon è in buone mani. L’Italia, con De Rossi a proteggere la coppia centrale Barzagli-Paletta, si scuote dopo l’avvio complicato e prova a prendere in mano le redini del gioco. Pirlo e Verratti orchestrano il palleggio a metà campo, Candreva e Darmian spingono sulla fascia destra. Il possesso del pallone, però, non si trasforma in occasioni: Balotelli, unico terminale offensivo con Marchisio a supporto, fatica a entrare nel match che assume rapidamente connotati chiari. Gli azzurri fanno girare palla alla ricerca degli spazi, gli inglesi ripartono con le iniziative di Sturridge e Welbeck. Dal nulla, Candreva cerca il jolly con una conclusione da fuori: Hart è goffo ma se la cava. Balotelli si presenta con un destro impreciso da una ventina di metri, dall’altra parte al 24’ serve un miracoloso intervento di Barzagli per salvare la porta azzurra dopo la percussione di Welbeck: Paletta viene saltato come un birillo, ma il pallone non arriva sui piedi di Sterling. L’Italia confeziona l’occasione più nitida al 33’, quando De Rossi premia l’inserimento di Darmian, il cross è morbido e Balotelli non riesce a imprimere forza al colpo di testa. E’ tutto perfetto, invece, qualche secondo dopo. Su corner da destra, Verratti offre il pallone a Pirlo che lascia sfilare con un velo: c’è Marchisio che controlla e fionda il destro da 25 metri, palla all’angolo basso e 1-0 al 35’. Nemmeno il tempo di esultare che l’Inghilterra pareggia. Rooney, nullo per mezz’ora abbondante, scappa a sinistra e offre a Sturridge un pallone da spingere in rete al 37’: 1-1. L’Italia incassa il colpo e riparte, creando due colossali palle gol nell’ultimo minuto del primo tempo. Pirlo inventa per Balotelli, che evita l’uscita di Hart e prova a depositare il pallone in porta con un morbido lob. C’è Jagielka sulla linea, però, a respingere. E’ il palo, invece, a dire no a Candreva, che da pochi passi non sfrutta l’enorme chance. Il secondo tempo comincia con un nuovo duello Sturridge-Sirigu: sinistro velenoso da fuori, il portiere azzurro c’è. La fascia destra, come nella prima frazione, è la miniera d’oro dell’Italia. Candreva pennella un cross sul secondo palo, Balotelli è puntuale con l’incornata vincente: 2-1 al 50’. La reazione dell’Inghilterra è affidata all’orgoglio di Rooney, che al 61’ riceve nel cuore dell’area azzurra e, con Sirigu battuto, sfiora il palo. Il match prende fuoco con continui ribaltamenti di fronte fino al 70’, quando la fatica diventa un fattore. Il ritmo cala e gli azzurri arretrano per difendere il risultato. L’Inghilterra non brilla per fluidità di manovra e prova soprattutto a sfruttare le palle inattive. Al 76’ Baines sfida Sirigu con una punizione velenosa, il portiere è perfetto. Prandelli, dopo aver inserito Thiago Motta al posto di Verratti, nel finale si affida alla freschezza di Immobile e Parolo. L’assedio inglese non si materializza, prima del sipario c’è spazio per l’ennesima perla di Pirlo: punizione telecomandata, traversa piena. Il tris non c’è ma non è un problema, l’Italia taglia il primo traguardo a braccia alzate.
Il 20 giugno, a Recife, sfida di vertice con la sorprendente Costa Rica. Inghilterra e Uruguay, dopo le sconfitte all’esordio, il 19 giugno a San Paolo si affrontano in uno spareggio.