Roma, 16 gen. (Labitalia) – Rispetto al mese precedente, a novembre 2013 gli scambi con l'estero hanno fatto registrare una diminuzione sia dell'export (-1,9%) sia dell'import (-2,2%). Lo comunica l'Istat segnalando come la diminuzione congiunturale delle esportazioni rifletta un forte calo verso i paesi dell'area extra Ue (-5,1%), attenuato dal contenuto aumento delle vendite verso i paesi dell'area Ue (+0,8%). Rispetto allo stesso mese del 2012, a novembre 2013 si registra una rilevante diminuzione sia dell'import (-6,9%) sia dell'export (-3,4%) trainata dalla dinamica tendenziale dei flussi con i paesi extra Ue (-12,3% all'import e -6,7% all'export). Alla diminuzione delle importazioni, rispetto al mese di ottobre, contribuisce soprattutto la riduzione degli acquisti dai paesi extra Ue (-3,9%). In particolare, per i prodotti energetici a novembre si registra una marcata flessione – rispetto al mese precedente – sia all'export sia all'import di prodotti energetici (rispettivamente -8,1% e -5,3%). Anche al netto della componente energetica, tuttavia, il segnale congiunturale è negativo sia per l'export (-1,7%) sia per l'import (-1,5%). Nel trimestre settembre-novembre 2013, rispetto al trimestre precedente, si rileva una diminuzione sia delle importazioni (-0,8%) sia, in misura più contenuta, delle esportazioni (-0,3%). La dinamica dell'export verso i paesi Ue risulta stazionaria.