Tel Aviv, 2 dic. (AdnKronos/dpa) – “Nella attuale situazione, con l’attuale governo, è impossibile guidare il Paese”. Così il premier Benjamin Netanyahu ha spiegato, nel corso di una conferenza stampa, la decisione di silurare il ministro delle Finanze Yair Lapid e la responsabile della Giustizia, Tzipi Livni, entrambi leader di due formazioni di centro che compongono la ormai ex coalizione di governo.
Il loro allontanamento dall’esecutivo si tradurrà “il prima possibile” in una richiesta di scioglimento del Parlamento da parte del premier e nel ricorso anticipato alle urne, ad appena due anni dalle ultime elezioni. Netanyahu ha chiesto agli elettori israeliani di non disperdere il voto verso i partiti minori e di dare fiducia al suo partito, il Likud, se desiderano un “governo forte”.