Baghdad, 3 nov. (AdnKronos/Aki) – Sono ormai almeno 322 i membri di una tribù sunnita filogovernativa uccisi nella provincia di Anbar, nell’Iraq occidentale, dai combattenti dello ‘Stato islamico’ (Is o Isil). Per la prima volta, dopo giorni di notizie sull’uccisione di membri della tribù Albunimr, in un comunicato il governo conferma il massacro. Tra le vittime ci sono anche donne e bambini.
Secondo il ministero iracheno per i Diritti umani, “sono 322 le persone della tribù Albunimr uccise dall’Isil. In un pozzo sono stati trovati i cadaveri di 50 donne e bambini”. Altre 65 persone, stando al ministero, sono in ostaggio dei combattenti del gruppo attivo in Siria e Iraq.