Home Nazionale Iran: madre giovane condannata a morte, famiglia vittima chiede negare stupro

Iran: madre giovane condannata a morte, famiglia vittima chiede negare stupro

0

Teheran, 1 ott. (AdnKronos) – “Negare che ci sia mai stata violenza fisica”. E’ questa la richiesta che la famiglia di Morteza Abdolali Sarbandi, che sarebbe stato ucciso dalla giovane iraniana Reyhaneh Jabbari, ha avanzato in cambio del ‘perdono’ che salverebbe la ragazza dalla pena di morte. Lo riferisce ad Aki-Adnkronos International Sholeh Pakravan, madre di Reyhaneh.
La ragazza ha confessato di aver ucciso Sarbani sette anni fa per difendersi da un tentativo di stupro, ma ora i familiari della vittima “hanno rilasciato un’intervista a un quotidiano locale – racconta la Pakravan – nella quale affermano che se mia figlia dichiarerà di non aver subito alcuno stupro potranno prendere in considerazione il perdono”.
In base alle leggi iraniane, la famiglia della vittima ha l’ultima parola sull’esecuzione di una condanna a morte e, se perdona il condannato, lo risparmia dalla forca. “Ma come possiamo soddisfare una richiesta simile? – si chiede la madre di Reyhaneh – Come possiamo dire una falsità del genere? E’ contro i principi di mia figlia. Ci si chiede di dire una cosa non vera. Siamo distrutti, mia figlia è affranta e depressa”.