Teheran, 31 gen. – (Adnkronos/Aki) – Una crisi idrica senza precedenti si sta abbattendo sull'Iran. Il lago salato di Urmia, nel nord, ormai sparito dopo la costruzione della diga che ha interrotto uno dei suoi ultimi affluenti, ne e' il simbolo. Ma tanti altri bacini sono ormai a secco nella Repubblica islamica: dai fiumi intorno Isfahan, nella regione centrale, a quelli di Ahwaz, vicino al Golfo, fino al lago Hamoun, vicino al confine con l'Afghanistan. L'acqua che un tempo bagnava le loro sponde oggi e' solo un ricordo. Al suo posto distese di terre polverose e fango.
Articlolo scritto da: (Spi/Col/Adnkronos)