Torino, 19 mar. – (Adnkronos) – "Vivere relazioni autentiche senza rifugiarsi e nascondersi dietro lo schermo di un computer", "vivere la Parola di Dio senza piegarla alle esigenze della comunicazione digitale" e "restare custodi la verita' in un ambito in cui con tanta leggerezza, quella di click o di un tocco ancor più lieve sul tablet, si possono trasmettere sciocchezze che avviliscono la dignità delle persone". E' l'invito che l'Arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, ha rivolto ai giovani "che possiamo considerare nativi digitali" intervenendo alla Giornata interfacolta'-polo teologico dedicata alla 'Comunicazione della fede e nuove tecnologie dell'informazione'.
Articlolo scritto da: ((Red/Zn/Adnkronos)