Roma, 9 ott. – (Adnkronos) – “Siamo di fronte a un rischio elevatissimo di disgregazione di competenze e di esperienze, a fronte viceversa di meccanismi che finiscono per favorire un mercato sempre meno trasparente e nel segno di una palese concorrenza sleale. In tal senso assume un valore particolare l’adozione, da parte dell’Ance, del codice etico che è regola imperativa di comportamento per le imprese associate”. E’ quanto ha dichiarato oggi il presidente Acer, Associazione costruttori edili di Roma e provincia Edoardo Bianchi partecipando, all’Auditorium Parco della Musica all’assemblea annuale. Presenti, tra gli altri, il sindaco di Roma Ignazio Marino, Giancarlo Cremonesi, presidente della Camera di commercio, Fabio Refrigeri, assessore della Regione Lazio alle Infrastrutture.
“E’ essenziale fare chiarezza e ribadire senza tentennamenti che le imprese, la cui responsabilità in tali situazioni e vicende, fosse accertata, non possono far parte del nostro sistema associativo. Per questo motivo sosteniamo con forza – ha aggiunto – ogni iniziativa in grado di contrastare fenomeni di accertata illegalità, ponendoci in prima linea nella lotta al lavoro nero e alla concorrenza sleale”.