Roma, 2 dic. (AdnKronos) – “L’edilizia italiana non vede la luce, i dati Istat su Pil e occupazione nel settore mostrano che è la crisi del settore delle costruzioni a trascinare sul fondo l’economia del Paese”. Il presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti, commenta così i dati diffusi dall’Istat sull’andamento dell’economia nazionale. “Una vera e propria Caporetto, con 60 mila posti di lavoro persi nell’ultimo anno e un calo della produzione dell’1,1%, senza contare le oltre 15 mila imprese edili fallite solo nei primi sei mesi di quest’anno. Nessun altro comparto industriale ha fatto peggio”, rileva il presidente dell’Ance.
Per Buzzetti, “non possiamo permetterci di perdere altro tempo. Soprattutto bisogna evitare passi falsi come sarebbe l’introduzione della ‘local tax’ sull’invenduto, che penalizzerebbe ulteriormente le imprese già pesantemente segnate dalla crisi”.
Per invertire la rotta, aggiunge il presidente dell’Ance, “serve una politica più coraggiosa sia a livello nazionale che europeo il cui primo obiettivo sia tornare a investire per la messa in sicurezza del territorio e delle scuole, la riqualificazione delle periferie e il completamento delle infrastrutture di collegamento”.