– Roma, 6 lug. (Adnkronos/Labitalia) – Le imprese, in Italia, sono 6.061.960, di cui 497.080 controllate da persone nate all’estero. Questo il dato di partenza del ‘Rapporto immigrazione e imprenditoria 2014’ (edizioni Idos), che verrà presentato giovedì 10 luglio, all’Auditorium di via Rieti, a Roma, l’area provinciale con il maggior numero di imprese immigrate (51mila) e l’incremento più consistente dopo la provincia di Napoli.
Alla presentazione interverranno, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni promotrici, il senatore Claudio Micheloni, presidente del Comitato per le questioni degli italiani all’estero, e il direttore generale dell’Immigrazione e delle politiche di integrazione presso il ministero del Lavoro, Natale Forlani.
“Le imprese individuali superano la metà del totale -si legge in una nota- tra quelle controllate dagli autoctoni (51,9%) e arrivano all’80,6% (oltre 400mila) tra gli immigrati, che però si stanno aprendo in misura crescente anche a forme di impresa più complesse, come le società di capitali. In ogni modo, gli imprenditori nati all’estero sono riusciti a mantenere un significativo dinamismo imprenditoriale anche in questi anni di crisi, compensando la tendenziale diminuzione delle imprese guidate dagli italiani”. (segue)