Lampedusa, 2 ott. – (Adnkronos) – “Dicono che Mare Nostrum non continuerà e la cosa mi preoccupa molto. Non so cosa sostituirà Mare Nostrum”. Lo ha detto all’Adnkronos il vescovo di Agrigento, monsignor Francesco Montenegro, a margine della cerimonia interreligiosa che si è celebrata a Lampedusa in ricordo delle vittime del naufragio del 3 ottobre 2013. “Sono stato perfino al Consiglio europeo per parlare con il presidente e i commissari -dice- e loro stessi mi hanno chiesto ‘quanto tempo ci vorrà?’. Il perno è diventato l’economia. Se si cambia l’obiettivo e si mette al centro l’uomo forse solo allora l’Europa può diventare il nuovo continente”.
E sui politici dice “facciano i politici, non si può fingere che tutto ciò che stia accandendo non è accaduto. C’è stata certamente maggiore sensibilità da parte dei politici, ma perchè ci vogliono quasi 400 morti per intervenire. Non è giusto che la gente debba morire”.