Roma, 5 dic. (AdnKronos) – ”Oggi siamo di fronte all’ennesima tragedia dei mari avvenuta nel canale di Sicilia. Il disastro di oggi getta un’ombra cupa sull’avvio dell’operazione voluta dal governo ‘Triton’, che da novembre ha sostituito il fallimentare Mare Nostrum. Non serve a niente cambiare nome all’operazione se poi non vi è da parte dell’Europa e del nostro Paese la volontà di creare una vera politica dell’immigrazione”. Lo sottolinea Antonio Tajani, vicepresidente del Parlamento europeo.
”Serve un salto di qualità nella politica dell’accoglienza e procedure comuni tra tutti gli Stati europei -spiega- così come proposto da l presidente del gruppo del Ppe, Manfred Weber nell’ultimo incontro a vvenuto a Roma. I dati pubblicati dal Censis sono agghiaccianti e devono far rifl ettere sia le istituzioni italiane che quelle di Bruxelles: sono 146.922 gli immigrati arrivati in Italia dal 1° gennaio a metà ottobre di quest’ anno in 918 sbarchi”.
”Davanti a questi numeri, che rendono bene l’idea di quale sia l’entità del problema -spiega- l’Europa fa ancora troppo poco. I 16 morti di oggi rimarranno sulla nostra coscienza e su quella di chi assiste impassibile, da anni, a queste tragedie”.