Roma, 31 ott. (AdnKronos) – ”Quando Grillo propose di mantenere il reato di immigrazione clandestina, che peraltro nell’autunno del 2014 è ancora in vigore, fu sconfessato dal Movimento. Ma gli sbarchi continuano a un ritmo incessante. Tra il 2013 e il 2014 sono entrate via mare in Italia 150.000 persone, metà della popolazione del Molise. Sull’immigrazione i cittadini hanno più dubbi che certezze, la politica più certezze che dubbi”. E’ una delle anticipazioni dell’intervista di Bruno Vespa al vice presidente della Camera Luigi Di Maio (M5S) contenuta nell’ultimo libro del conduttore televisivo.
”Prescrivere le visite mediche per chi entra – assicura Di Maio – non significa trattarlo da appestato, ma avere la certezza che non si corrano rischi. La sinistra e un certo buonismo ci hanno abituato a considerare queste opinioni come razziste, ma noi vogliamo evitare che le paure italiane scatenino un più diffuso allarme sociale”.