Home Nazionale Immigrati: a Lampedusa i ricordi dei naufraghi, ‘siamo qui per ringraziare’

Immigrati: a Lampedusa i ricordi dei naufraghi, ‘siamo qui per ringraziare’

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Lampedusa, 2 ott. – (Adnkronos) – “Tornare a Lampedusa è doloroso. Ma ci tenevo a essere qui per ringraziare i lampedusani che l’anno scorso, dopo il naufragio, ci hanno accolti come dei parenti”. Fanus 19 anni, è una dei superstiti del naufragio del 3 ottobre 2013, davanti alle coste di Lampedusa, costato la vita a 368 persone, tra cui molti bambini e tante donne. Fanus, è stata l’ultima, tra i superstiti, a lasciare Lampedusa, perchè testimone nel processo che vede alla sbarra il somalo 34enne Mouhamud Elmi Muhidin, ritenuto uno degli organizzatori della traversata del barcone naufragato il 3 ottobre. Il somalo era stato individuato proprio da Fanus e da altri superstiti del naufragio.
Oggi Fanus ha ottenuto lo status di rifugiato politico e vive a Stoccolma insieme ad altri connazionali. “Non so ancora cosa farò da grande” racconta la ragazza con i capelli ricci con sfumature di hennè, indossa un orecchino con una croce, e ha al collo un rosario sempre con una croce”. Vicino a lei c’è Rezeni, 20 anni, un altro superstite. Anche lui è arrivato oggi a Lampedusa per la commemorazione di domani alla presenza del presidente della Camera Laura Boldrini e del ministro degli Esteri Federica Mogherini. (segue)