Hong Kong, 2 ott. (AdnKronos) – Il movimento che guida la protesta ad Hong Kong, “Occupy Central with Love and Peace”, accoglie con soddisfazione la notizia che un rappresentante del governo incontrerà i leader degli studenti nella speranza che “si arrivi ad una svolta nell’attuale stallo politico”. E’ stato il capo dell’esecutivo, Leung Chun-ying, ad offrire l’avvio di un dialogo, che per il governo sarà condotto dal suo capo dello staff Carrie Lam, nel discorso con cui comunque ha ribadito che non intende dimettersi, come era stato chiesto dagli studenti. Secondo fonti del governo, l’incontro tra studenti e governo non potrà avvenire prima di sabato.
“E’ la prima volta dal 31 agosto che un esponente del governo accetta di parlare con i cittadini e gli studenti, questo è un momento importantissimo”, ha detto Lester Shum, uno dei leader degli studenti, parlando alla folla riunita intorno all’ufficio dei Leung dopo il discorso del capo dell’esecutivo. Gli studenti avevano minacciato di occupare la sede del governo se Leung non si fosse dimesso.
Ma le parole di Shum, riportate dal sito di South China Morning Post, sembrano indicare che gli studenti non vogliano rischiare lo scontro: “siamo stati avvisati che se attacchiamo il cordone della polizia, cercheranno di nuovo di sgombrarci ed i nostri amici saranno feriti”. Una cautela dettata anche dalla necessità di continuare a mantenere il vasto sostegno che il movimento democratico e non violento sta avendo: “se occupiamo Lung Wo Road, molti cittadini si opporranno a questo, ma noi abbiamo bisogno del loro sostegno e del loro appoggio nella lotta per il suffragio universale”. Comunque, ha concluso il leader degli studenti, “vi sono molte altre possibilità di aumentare la forza delle nostre azioni”.