Milano, 1 ott. – (Adnkronos) – Un valore della produzione di 5,8 miliardi di euro (rispetto ai 4,7 miliardi del 2013), un margine operativo lordo (Mol) di 1.020 milioni (contro gli 810 milioni nel 2013) e un utile per azione in crescita ad un tasso medio annuo di circa 5%. E’ quanto prevede il piano industriale di Hera 2014-2018 presentato oggi. Nel periodo, gli investimenti complessivi ammonteranno a circa 2,1 mld di euro, di cui il 70% sarĂ destinato alla filiera reti prevedendo oltre 200 milioni per le gare gas.
Per quanto riguarda la crescita del Mol di 210 milioni di euro in arco di piano, essa “sarĂ trainata da un’importante crescita organica, dall’atteso successo nelle gare per la distribuzione del gas nei territori di riferimento e da un ulteriore allargamento del perimetro societario, attraverso due ulteriori operazioni di integrazione (M&A) a seguire rispetto a quella con Amga Udine, esecutiva dal 1 luglio scorso” si legge in una nota.
“La strategia che abbiamo perseguito negli anni ci ha consentito di raggiungere, nonostante un contesto spesso difficile e incerto, risultati importanti, arrivando a quadruplicare in dieci anni il nostro margine operativo lordo – spiega il presidente del Gruppo Hera, Tomaso Tommasi di Vignano. Il Piano industriale al 2018 conferma le strategie perseguite finora e si basa sulle nostre competenze distintive per conseguire maggiori efficienze e continuare ad estrarre sinergie dalle aziende integrate. Un piano, quindi, che poggia su basi solide anche dal punto di vista finanziario, con un rapporto fra posizione finanziaria netta e mol previsto in discesa a 2,8 volte. Per i nostri azionisti confermiamo una politica di dividendi in linea con gli ultimi 4 anni”.