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Gtech: prestito ponte per acquisizione Igt si riduce a 6,6 mld dollari

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Roma, 25 nov. (AdnKronos) – Il prestito ponte per l’acquisizione di International Game Technology si è ridotto a 6,6 miliardi di dollari rispetto all’importo originario di 10,7 miliardi. Lo comunica Gtech in una nota. Ieri, le assemblee degli obbligazionisti, portatori di obbligazioni garantite con scadenza 2018 e 2020, hanno dato il via libera alla delibera straordinaria approvando, pertanto, la fusione per incorporazione di Gtech in Georgia Wordlwide come parte dell’acquisizione di International Game Technology e ad alcune operazione che Gtech intende porre in essere in relazione alla fusione.
Le assemblee hanno acconsentito che nessun put event potrà ritenersi realizzato a seguito, o in relazione, all’operazione e hanno rinunciato a far valere qualsiasi causa di inadempimento, anche potenziale, relativa ai rispettivi regolamenti e trust deed del prestito delle Obbligazioni 2018 e delle Obbligazioni 2020 che si sia verificata, avvenga o si possa verificare, a seconda dei casi, per effetto o in relazione all’operazione (nel periodo di dodici mesi successivi all’adozione della delibera straordinaria). Ciascuna delibera straordinaria sarà pertanto eseguita in linea con quanto descritto negli avvisi di convocazione e nel Consent Solicitation Memorandum.
A seguito dell’approvazione da parte delle assemblee, il prestito ponte senior a 364 giorni per finanziare l’acquisizione di IGT è stato ulteriormente ridotto di circa 1,5 miliardi di dollari. Inoltre, Gtech ha sottoscritto con Credit Suisse, Barclays e Citigroup, che agiscono in qualità di joint lead arranger del prestito ponte, un accordo di modifica della lettera di impegno (commitment letter) per il prestito ponte che riduce tale finanziamento di circa ulteriori 2,1 miliardi di dollari. A seguito di queste riduzioni e della diminuzione comunicata in precedenza di circa 0,5 miliardi, l’importo massimo originale del prestito ponte di circa 10,7 miliardi è stato ridotto a circa 6,6 miliardi. La quota di partecipazione di ciascuna banca finanziatrice per il prestito ponte è stata ridotta pro-quota.