Roma, 23 set. (Adnkronos) – “Benvenuta sinistra! Bene arrivati, presidenti Renzi e Napolitano dove noi ci eravamo accampati circa dodici anni fa”. ‘Il Mattinale’, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati, punzecchia il capo dello Stato. “Constatiamo che esistono ormai due Pd. Uno maggioritario (?) guidato da Renzi. Un altro avversario del primo, e non su questioni marginali, ma sulla stessa idea di che cosa sia diritto inalienabile del lavoratore e che cosa no. Su questo punto Renzi dice di essere disposto ad arrivare a realizzare il suo disegno di riforma del lavoro, con l’abrogazione dell’art. 18, anche ‘in modo quasi violento'”.
“Napolitano gli dà manforte, davanti a un pubblico di studenti, scandendo ‘anatemi contro conservatorismi, corporativismi e ingiustizie’. Può il Presidente della Repubblica esternare fino a entrare di fatto in una contesa del suo partito di appartenenza? Noi ne dubitiamo. Perché -continua- il Capo dello Stato non si comportò identicamente dinanzi alle riforme modernizzatrici della pubblica amministrazione e della scuola volute dal governo Berlusconi? Ora difende Renzi. Perché nel 2011 ostacolò invece, certo in buona fede, la volontà di Berlusconi di portare al G8 di Cannes un decreto legge che avrebbe tolto ragioni al complotto ordito contro il nostro governo legittimamente eletto? No, due pesi e due misure non vanno bene”.