Roma, 16 dic. (AdnKronos) – “Non fatevi distrarre dall’ennesimo premier amico dei ladri. Lui va a braccetto con chi ha fondato un partito con il sostegno di Cosa Nostra. E’ ovvio che cerchi qualsiasi pretesto per non parlare di #MafiaCapitale o delle idee a contrasto della corruzione e del crimine organizzato”. Lo scrive su Facebook Alessandro Di Battista, membro del ‘direttorio’ M5S.
“Prima il lancio delle Olimpiadi di Roma, poi un attacco senza precedenti al M5S. Renzi – per Di Battista – ha bisogno di distrarre gli italiani. I dati macro-economici segnano il suo fallimento, ha la mafia nel suo partito e non ha fatto nulla per contrastare la corruzione (i partiti non agiscono contro i loro interessi)”.
“Possiamo stare giorni a commentare quel che è successo nelle ultime 48 ore – incalza – ma le chiacchiere stanno a zero. La corruzione, cancro dell’Italia e tratto caratteristico dei partiti (Pd in primis) si contrasta in questo modo: riformare la prescrizione; legge sul conflitto di interessi; legge sul whistleblowing; reintroduzione del falso in bilancio; aumentare le pene del 416ter; punire l’autoriciclaggio per colpire duramente chi riutilizza capitali spesso frutto di corruzione; stop ai vitalizi per i condannati per mafia; incandidabilità immediata – anche dopo la sentenza di I grado – per la durata di dieci anni per i sindaci o i consiglieri dei comuni sciolti per mafia”. Segue un post scriptum con tanto di foto: “Mentre si parla di Roma 2024 Mognato e Zoggia (deputati Pd) sono indagati per finanziamento illecito nello scandalo Mose”.