Roma, 29 ott. (AdnKronos) – “Renzi è a Palazzo Chigi per volere dei poteri forti” e si spiega così il fatto che “non parla con noi ma solo con le corporazioni”. Ad affermarlo è il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, che, in un’intervista pubblicata oggi su ‘La Repubblica’, ricorda le dichiarazioni rilasciata dall’ad di Fca, Sergio Marchionne, il 2 ottobre scorso, sulla necessità di togliere “i rottami dai binari”. Un compito, questo, affidato a Matteo Renzi, che, dice il top manager, “abbiamo messo là per questa ragione”. E questa dichiarazione, evidenzia Camusso, “non è stata mai smentita. A me colpisce molto che un cittadino svizzero, che ha spostato le sedi legale e fiscale della Fiat all’estero, possa dire del nostro Presidente del Consiglio: ‘l’abbiamo messo là’ e che lo possa fare senza suscitare alcuna reazione”.
Per Camusso, “questo spiega l’attenzione del Governo nei confronti dei grandi soggetti portatori di interessi particolari” e “quelle parole di Marchionne illustrano meglio di qualsiasi altro ragionamento perché questo governo non ha alcuna disponibilità a confrontarsi con chi, come i sindacati, rappresenta interessi generali, non corporativi”. “Il Governo – incalza Camusso – copia le proposte delle grandi imprese di Confindustria”.