Roma, 13 ago. (Adnkronos) – “#RenzieNonMangiaIlPanettone”. E’ il titolo d’apertura scelto dal blog di Beppe Grillo, seguito da un intervento di Aldo Giannuli, storico vicino al Movimento 5 stelle. “Arginato il M5S, Renzi -scrive tra l’altro- non serve più. Povero illuso, non si rende conto di avere pochissime frecce al suo arco e di avere troppi avversari: gli americani lo detestano per le sue aperture a Putin, la Merkel non lo digerisce, la Buba gli darebbe fuoco, la finanza che sogna di avventarsi sul peculio berlusconiano non gli perdona il tentativo di salvare il Cavaliere, adesso ci si mette anche Draghi…”.
“Renzi pensava di affascinare l’Europa con la sua riforma del Senato: non se l’è bevuta nessuno. All”Europa’ del Senato non gliene può fregare di meno, invece interessa la precarizzazione totale del lavoro in Italia, arraffare quel po’ che ancora ha un valore (Eni, Cdp, Telecom, forse qualche pezzetto di Finmeccanica) e che gli italiani si spremano sino all’ultima goccia di sangue, diano fondo ai risparmi e si vendano casa per pagare gli interessi sul debito pubblico e, se possibile, ne restituiscano una parte attraverso il fiscal compact. Il resto sono solo chiacchiere”.
“Renzi -scrive ancora Giannuli- non sta dando le risposte attese e si sta limitando a giocare al ‘piccolo leader’, cosa sommamente irritante. Per la verità, l”Europa’ non ha soluzioni politiche di ricambio: la destra berlusconiana l’ha già cacciata una volta ed è decotta, il centro non esiste e nel Pd non c’è nessuno che possa dare il cambio al fiorentino. Ed allora che si fa? Si commissaria l’Italia. Si fa governare il Paese dalla Troika (Ue-Fmi-Commissione Europea). Ma, mi si dirà, la Troika interviene solo su richiesta dei Paesi che sono a rischio default. Certo, ma dove è il problema? L’Italia richiederà l’intervento della Troika. Non vuole farlo? Allora si procederà con un nuovo ‘assedio dello spread’: quando, come nel novembre 2011 (quando c’era da cacciare Berlusconi) lo spread risalirà oltre i 500-600 punti, gli italiani, soprattutto grazie al loro ineffabile Capo dello Stato, faranno quello che devono fare e si troverà il Monti di turno che faccia il lacchè della Troika”. (segue)