– Nei fourball mattutini non c’è stata storia tra Rose/Stenson e Watson/Simpson. Tre birdie dell’inglese e due dello svedese hanno messo fuori gioco gli americani che non hanno conquistato neanche una buca. Bjorn/Kaymer, dopo un 3 up in quattro buche, hanno contenuto in un primo momento la reazione di Fowler/Walker, 1 down alla nona. Gli europei sono tornati sul 2 up con un birdie di Bjorn, ma nelle ultime tre buche due birdie di Walker hanno fatto parità. Spieth e Reed, al debutto in Ryder Cup, si sono comportati come veterani e sono letteralmente volati sulle prime 11 buche (6 up). Mai in partita Poulter e Gallacher, anche quest’ultimo al debutto, che hanno potuto solo accorciare le distanze con l’unica buca vinta (12ª).
Il match più atteso è stato appannaggio di Mickelson e Bradley, che nelle ultime tre buche hanno ribaltato una situazione sfavorevole contro McIlroy/Garcia. Vantaggio europeo con un birdie dello spagnolo (4ª), poi 2 up per gli americani con un par e un birdie di Bradley e con un birdie di Mickelson dopo 10 buche. Reazione decisa dei loro avversari a cui sono bastati tre par per avvantaggiarsi, ma i due statunitensi si sono confermati ottima coppia e hanno raccolto il punto con un birdie ciascuno.
Quanto mai solida, la coppia Rose/Stenson, unica a cogliere due successi di giornata, ha trovato perfetto affiatamento anche nel foursome e ha avuto ragione di Mahan/Furyk. Gli americani sono stati costretti sempre a rincorrere. Prima hanno recuperato da un 2 down, poi hanno riequilibrato un nuovo vantaggio europeo, ma nel finale si sono arresi, prima con un bogey e poi davanti a un birdie dei rivali. (segue)