Roma, 30 set. (AdnKronos) – “Sui giudici della Corte costituzionale il Parlamento dà cattivo spettacolo”, tre mesi e mezzo per non riuscire ad eleggere due giudici costituzionali. “Vogliono riflettere molto? Benissimo. Ma si poteva fare anche con discrezione”, spiega in una intervista al Corriere della Sera Giuseppe Tesauro, 71 anni, eletto presidente della Corte costituzionale il 30 luglio scorso.
“Lo spettacolo che stanno dando in Parlamento si riverbera in modo molto negativo sull’immagine della Corte – continua – come se fosse diventata terreno per scorribande politiche. Con il rischio di invischiare anche il presidente della Repubblica, che dovrà a sua volta nominare due di noi”.
Sulla riforma di Matteo Renzi dice: “Ci sono cose buone e altre che possono essere migliorate. È una riforma che necessita di una sedimentazione maggiore. Il titolo V del 2001 fu fatto in una nottata e abbiamo visto il risultato. La logica del “purché si faccia” non può funzionare: l’articolazione delle competenze è questione troppo delicata”.