Roma, 10 ott. (Adnkronos) – “Inaccettabile far perdere oltre un milione di euro all’erario e ai concessionari in una sola giornata per la paralisi del sistema informatico”. Lo afferma Giochi e Società di Sistema Gioco Italia di Confindustria in una nota a seguito “dell’ennesima” giornata di blocco dei sistemi informatici della Sogei che ha paralizzato la raccolta delle scommesse sportive, sia nei punti vendita che in rete.
Un danno economico importante per le casse dello Stato e per i concessionari, spiegala nota, “in seguito ad una minore raccolta di scommesse stimabili in 16-18 milioni si registra una perdita di gettito di circa un milione di euro. Ma al danno economico -sottolinea- va aggiunto il danno d’immagine”. Perché i giocatori non potendo accedere all’offerta legale si sono rivolti a chi opera senza autorizzazione, registrando un incremento di raccolta, durante l’interruzione, stimato tra il 15% e il 20%.
La richiesta di Confindurstria Giochi è di “rendere note le cause di questo disservizio, durante il quale nessuno ha fornito informazioni, e soprattutto rassicurazioni su quanto può accadere in futuro”. “Per evitare il ripetersi -continua la nota- è stata avanzata richiesta formale per l’istituzione di un servizio telefonico disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, dedicato alla risoluzione delle problematiche dell’offerta di gioco lecito e la costituzione di un tavolo di lavoro che individui i modi più opportuni per consentire ai concessionari di non interrompere la raccolta di gioco in casi di gravi malfunzionamenti dei sistemi” conclude la nota.