(AdnKronos) – Il dato negativo relativo al terzo trimestre dell’anno, che certifica la recessione tecnica trattandosi del secondo trimestre consecutivo negativo, ha colto di sorpresa dal momento che le previsioni degli analisti prevedevano una crescita congiunturale dello 0,2-0,3%. A pesare, in particolare, la debole domanda dei consumi a seguito di un aumento delle imposte sulle vendite in aprile dal 5 all’8%, il primo rialzo in 17 anni.
Alle luce di queste performance dell’economia giappone, per il premier Abe diventa più arduo procedere con un ulteriore rialzo al 10% dell’Iva, previsto a partire dal prossimo mese di aprile.